| Scritto da Andrea Opletal,
06-06-2008 08:48
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Pubblicato in : Turismo, Mondo |
Per chi ancora non lo sappia, io (Shaindel) vivo in Venezuela, paese sudamericano che si affaccia ai Caraibi e che ha come vicini di continente la Colombia e il Brasile. Prima di proseguire a parlare, vi devo dire due cose: l’unica cosa che non è low cost è il biglietto aereo IT-VEN, e poi, il Venezuela è un paese abbastanza pericoloso (il tasso di criminalità ha raggiunto livelli altissimi) quindi per visitare certe zone, sopratutto Caracas, è meglio se vi fate accompagnare da un venezuelano.
La prima cosa che dovete sapere è che avete un grandissimo vantaggio nei nostri confronti, il cambio: per unamoneta da 1 euro vi danno 3300 bolivares (prezzo ufficiale, se poi riuscite a venderli nel mercato nero, arrivate anche a 4000bs e oltre)
Il Venezuela è un paese veramente bello, non a caso C. Colombo quando l’ha visto l’ha chiamato “Terra di grazia” e “Paradiso terrestre”. Qui trovate di tutto: mare, montagna, deserto, neve, grotte, pianure (molto diverse dalle pianure italiane), fiumi e così via. Il Venezuela è una terra incredibilmente varia dal punto di vista paesaggistico: dalle innevate vette Andine si passa alla costa caraibica; dalla leggendaria e selvaggia foresta amazzonica alle savane ricche di flora e di fauna il tutto dominato da conformazioni rocciose (chiamati tepuis) con pareti verticali e la sommità piatta il cui paesaggio lunare è caratterizzato da una vegetazione endemica unica nel suo genere. Dalla cima di uno di questi tepuis si trova la cascata più alta del mondo Salto Angel, con i suoi 979 metri. I più avventurosi faranno trekking nella giungla e scalate su ghiaccio in alta quota, mentre gli ecologisti andranno in cerca di caimani, capibara e anaconda. Chi ama le attività acquatiche potrà fare windsurf, snorkelling o immersioni. Chi preferisce sorseggiare una birra al tramonto potrà farlo tra i percussionisti che animano qualche bar sulla spiaggia. La cultura del paese è variegata quanto il territorio: lo stile di vita degli indigeni yanomani, rimasto immutato dall’età della pietra, coesiste con gli stupendi edifici moderni di Caracas con larghe autostrade e centri commerciali. In superficie è evidente l’influenza statunitense, ma le correnti della cultura latina, africana e caraibica corrono in profondità, e riaffiorano nella salsa, nella frenesia del carnevale e nelle esibizioni dei diavoli danzanti. L’economia avrà forse un andamento oscillante, tra periodi di prosperità e di stasi, tra la ricchezza del petrolio e la brutale povertà, ma il Venezuela ha una seducente sensualità naturale e conserva un’ammirevole capacità di godersi la vita in ogni suo aspetto. Clima E’ di tipo tropicale e caratterizzato dalla vicinanza all’ Equatore con giornate calde e serate più fresche. La temperatura varia a seconda dell’altitudine dagli 0º gradi delle cime andine ai 34º delle zone costiere e pianeggianti. Esistono due stagioni: la stagione secca da dicembre ad aprile e la stagione delle piogge da maggio a novembre, caratterizzata da precipitazioni forti ed intermittenti di breve durata. Non esiste una stagione maggiormente indicata per visitare il Venezuela, visto che le precipitazioni sulle zone costiere sono sempre molto scarse ed all’interno rendono più suggestivo il paesaggio. Soprattutto la Gran Sabana e Canaima raggiungono il massimo dello splendore quando le cascate ed i fiumi sono in piena. Fuso Orario La differenza è di 5 ore in meno rispetto all’Italia, 6 ore quando vige l’ora legale. Vaccinazioni: Nessuna vaccinazione è obbligatoria nelle zone da noi proposte. L’unica area a rischio può essere l’amazzonia. Raccomandiamo di portare medicinali di uso personale, disinfettanti intestinali e repellenti per le zanzare meglio se locali Avispa (potranno essere comprati in loco). Documenti Passaporto in corso di validità. Il visto viene rilasciato in ambasciata o dalla compagnia aerea. Abbigliamento: Abiti leggeri, per la sera si consiglia un pullover. Per destinazioni come Gran Sabana, Canaima, Orinoco e Ande prevedere abbigliamento comodo e scarpe da trekking. Lingua Lo spagnolo è la lingua ufficiale. L’inglese e l’italiano sono diffusi nelle località turistiche. Valuta: Il bolivar. E consigliabile portare degli euro o dollari che potranno essere cambiati nelle bache o negli sportelli di cambio (più cari). Le carte di credito vengono accettate solo nei principali centri urbani. Elettricità 110 volt, munirsi di adattatore universale. Mezzi di trasporto: In Venezuela non c’è il treno ma ci sono gli autobus e i pullman che ti portano ovunque. Il massimo che potrete pagare per un biglietto andata e ritorno per raggiungere le mete più lontane del Venezuela potrà essere di 75euro, ma per pagare quel prezzo dovete arrivare quasi sino ai confini del paese. Qua a Caracas (la capitale) il metodo più economico per mobilitarsi è il metrò. Un biglietto che vi permette di fare due viaggi (senza importare la distanza e il tempo di percorrenza) vi costa 0.34euro. La metrò attraversa quasi tutta la città. I biglietti aerei non costano molto, 189euro andata e ritorno per le mete più lontane, l’aeroporto principale del Venezuela è quello di Caracas. I taxi non costano così tanto come in Italia, ma se vedono che siete stranieri vi vorranno far pagare di più.
Cibo: Ora cambiamo tema, dove e che cosa mangiare (sempre low cost e mai low carb) quando si è in Venezuela.
Mangiare qua da noi costa veramente poco…! Ma vi avverto, qua da noi, la colazione è salata…!!!!!! Quindi se non potete fare a meno della vostra colazione dolce, dovete andare a fare la spesa in un supermercato e comprare quello che vi serve, perché non troverete nessuno che vi offra un cornetto alla nutella, ecc. Per fare colazione avete diverse opzioni: Panini (con dentro prosciutto, formaggio, e tutto quello che volete) , Arepas (si possono farcire con tutte le cose immaginabili e mangiabili), empanadas e tantissime altre cose… il prezzo per una colazione si aggira intorno ai 4euro (compresa la bevanda). Per il pranzo e la cena ci sono tantissimi posticini carini dove potete mangiare molto bene pagando molto poco. Le specialità cambiano a seconda della zona, ma di solito sono pesce (zona costiera) carne (pianura) animali esotici (montagna). Per i dolci siamo messi un po’ male perché è difficile trovarli, li vendono in pochi posti… ma si trovano Tra i più buoni ci sono il Quesillo (si pronuncia chesigio) el arroz con leche (riso con latte) i suspiros. Se volete fare turismo gastronomico, vi consiglio di venire durante il natale perché avrete l’opportunità di assaggiare piatti che non si preparano in nessun’altro periodo dell’anno. Sistemazione e alloggio: C’è di tutto per tutti. Se siete a Caracas, bisogna scegliere bene perché ci sono alcuni posti che non sono precisamente “turistici”. Nelle altre regioni, ci sono quelle che si chiamano “posadas” che costano veramente poco. Visto che ci sono tante opzioni a seconda della zona che si vuole conoscere, se davvero volete venire qua, contattatemi che io vi aiuto a trovare l’alloggio low cost che fa per voi. Luoghi da vedere: Los Roques: il nostro arcipelago. L’acqua è cristallina, bellissima e tiepida ecco alcune foto qui. Le regioni andine: Le verdeggianti montagne della Sierra Nevada de Merida costituiscono l’estremità settentrionale della catena delle Ande e si trovano nella parte nord del paese. Costellate di piccoli villaggi i cui abitanti conducono ancora uno stile di vita tradizionale. Esse sono percorse da sentieri che conducono a vedute panoramiche spettacolari su picchi innevati, che soddisfano anche il viaggiatore più esigente. La città di Merida, situata a circa 1 ora di volo da Caracas si trova a un’altezza di 1650 m., è il centro abitato più importante delle ande venezuelane con poco più di 10.000 abitanti. Città ricca di storia e di tradizioni, offre al visitatore un aspetto austero, ordinato e pulito. Qui si può visitare la Cattedrale, il Palazzo Arcivescovile, il Museo Archeologico; una città di giovani per la presenza della Università delle Ande. Naturalmente l’ attrazione principale oltre ai 20 parchi della città , è la teleferica più alta del mondo, con un tragitto complessivo di circa 12 km che porta fino alla cima di PICO ESPEJO, ad un’ altitudine di ben 4.765 mt.(più alta del Monte Bianco) Tra l’ altro Merida è meta ideale per le numerosissime escursioni che sipossono effettuare nella zona, in modo particolare al Paramo ed ai villaggi caratteristici dei popoli Andini. Merida si trova a soli 12 km dalla montagna più alta del paese, il Pico Bolívar. Canaima: Il Salto Angel, situato nel Parco Nazionale Canaima, con una caduta d’ acqua di circa 979 mt, è la cascata più alta del mondo e rappresenta un’ incomparabile bellezza naturale (15 volte più alta delle cascate del Niagara!). Nel 1935, un avventuroso pilota americano, mentre era alla ricerca di una immensa miniera d’oro, scoprì la cascata denominata dagli indios Salto Angel o “Churun Merù”. L’ impressionante cascata scende dall’Auayantepuy, che è il Tepuy più grande di Canaima con una superficie di 700 kmq, conosciuto come la “Montagna del Diavolo” o “Massiccio Guayanese”. L’escursione rappresenta un’ esperienza unica e irripetibile, ci si accamperà nel cuore della giungla e si navigherà nelle acque rosse dei fiumi Carrao e Churum, fino a raggiungere l’ immensa cascata le cui acque si nebulizzano nell’ aria nell’ impressionante caduta. Los Llanos:Una delle più belle regione del Venezuela, Los Llanos è ubicato all’interno di una depressione nel centro del Paese, tra le Ande, la Cordigliera della costa e il Massiccio Guayanese. Le sue vaste terre possiedono vari e meravigliosi ecosistemi, dando la possibilità a viaggiatore di godere di paesaggi diversi, tanto che Los Llanos è indubbiamente una delle mete più desiderate dagli amanti della natura selvaggia. Los Llanos è in realtà una grande pianura formatasi per la maggior parte con la sovrapposizione di materiale trasportato dai fiumi chenascono nell’ area montagnosa circostante. Qui si trova in Venezuela il più antico ballo de los Llanos, accompagnato da strumenti come l’arpa, il “cuatro” (chitarra con 4 corde) e “maracas”. Roraima: Il Roraima è il più famoso dei numerosi tepuis che costellano la regione della Gran Sabana nello stato venezuelano di Bolívar. Si estende su tre stati: Venezuela, Brasile e Guyana, i confini dei quali si incontrano proprio sulla sua sommità. È alto quasi 2800 m. e in sommità si possono osservare una vegetazione ed una fauna, oltre ad un paesaggio, unici al mondo. Vi si trovano diversi tipi di piante carnivore e delle minuscole rane nere che non saltano, gli unici vertebrati. Sulla vetta il paesaggio sembra lunare, disseminato di statue naturali scolpite dal vento in una roccia molto scura, vi si trovano “la valle dei cristalli”, un’area completamente ricoperta di quarzi, “el labrinto” una zona ampia centinaia di metri quadrati dove la roccia è stata scavata in profondità dal vento in enormi cubi, in prossimità del “punto triple“, dove si trova il confine tra Brasile, Venezuela e Guyana. Morrocoy: spiagge semplicemente fantastiche. Caracas: oltre al fatto di essere la capitale del Venezuela, è la mia città
Con una popolazione approssimata di quattro milioni di abitanti, Caracas è la capitale e la città più popolata di Venezuela. Situata vicino alla costa (Porto di La Guaira), a una altitudine superiore agli 800 metri sul livello del mare, possiede un clima temperato e gradevole. Caracas si stende in una valle alle pendici dell’Avida, una montagna di 2600 metri sul cui cocuzzolo s’erge l’hotel Humbolt al quale si accede per un teleferico. Sia l’hotel che il teleferico sono stati per vari anni inattivi però recentemente sono stati privatizzati e saranno posti prossimamente in funzionamento, ridonando a Caracas la sua maggiore attrazione turistica. Arte e Cultura Caracas è anche un grande centro culturale. Il Museo d’arte contemporaneo Sofia Imber è uno dei più importanti di Sud America dove si possono apprezzare opere di gran qualità. Tutti gli anni, Caracas è la sede di un festival Internazionale di teatro, al quale concorrono gruppi teatrali di tutte le parti del mondo. Vita Commerciale Caracas è riconosciuta per i suoi eccellenti ristoranti, con squisiti piatti di tutte le parti del mondo. Conta con grandi, moderni e lussuosi centri commerciali che fanno dell’acquisto una attività interessante. Fra le compere più popolari, per i turisti, si trovano i gioielli d’oro e le scarpe (Conseguenza dell’emigrazione italiana durante la decada del 50). Parchi e Ricreazione Caracas possiede numerosi parchi. Il più esteso é il “Parco Nazionale Avila”, che permette agli sportivi scalare 400 metri di altezza in una mezz’ora, ricompensandoli con una bellissima vista della città. Piu Fotografie (Panoramicas)
Galería d’ Arte nazionale Visite il museo d’ Arte Contemporaneo Parco del est Visite ai Parchi | Colonia Tovar: un antico paesino tedesco molto carino e dove si mangia molto bene  http://venezuela.evolutiontravel.net/ http://www.venezuelatuya.com/ |